Aspromonte

Calabria

Aspromonte
L'Aspromonte è un massiccio montuoso della provincia di Reggio Calabria, limitato a est dal mar Jonio, a ovest dal mar Tirreno e a nord dal fiume Petrace e dalle fiumare di Platì e di Careri.

Geografia

Coordinate: 38°10 N 16°00 E La vetta più alta è il Montalto (1.956 m), di forme dolci costituito da rocce arcaiche (gneiss e micascisti). Quasi tutti i contrafforti scendono ripidi verso il mare, cosicché la fascia costiera è molto ristretta. Caratteristico è lo sviluppo dell'Aspromonte a terrazze sovrapposte, se ne riconoscono quattro livelli detti piani o campi. Nella zona litoranea predominano agrumi, vite, olivo e l'orticoltura; sotto i 1.000 m esistono boschi di quercia e leccio, sopra i 1.000 m il pino laricio, l'abete dei Nebrodi e il faggio.

A 1.311 m sorge la stazione sciistica di Gambarie con flusso di turisti da Calabria e Sicilia. In un'impervia valle nel cuore dell'Aspromonte, nel comune di San Luca, si trova il Santuario della Madonna di Polsi, luogo di culto che, seppur difficile da raggiungere, diventa nei mesi estivi, specialmente a settembre, meta di turismo religioso.

Storia

Nel 1862 a seguito della questione romana, in cui sembrava che il governo italiano volesse tenere un livello di basso profilo, e dell'accordo con Napoleone III, Garibaldi tentò di arrivare a Roma con 3.000 volontari. Ma la risoluta reazione dei francesi costrinse Urbano Rattazzi ad intervenire e a mandare il generale Enrico Cialdini a fermare Garibaldi.

Lo scontro si svolse a pochi chilometri da Gambarie il 29 agosto 1862, nel corso del quale Garibaldi fu ferito e preso prigioniero, insieme ai suoi seguaci (giornata dell'Aspromonte), alcuni dei quali vennero fucilati. Garibaldi fu condotto all'ospedale militare del Varignano, presso La Spezia per esservi curato e, dopo la guarigione, gli venne concesso di tornare alla sua residenza di Caprera.

Nella località del comune di Sant'Eufemia d'Aspromonte, dove l'eroe fu ferito, si trova un mausoleo con un suo busto e delle lapidi che lo ricordano ed è indicato l'albero che secondo i ricordi è quello dove egli si appoggiò ferito. Al Museo del Vittoriano a Roma sono conservati i cimeli dell'episodio (lo stivale forato e la pallottola).

Voci correlate

- Parco Nazionale dell'Aspromonte

Informazioni turistiche Calabria

Enogastronomia

Laghi e fiumi

Mare e località balneari

Montagna e località sciistiche

Parchi, riserve naturali e luoghi di interesse naturalistico

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